#potenzavisibile nasce dalla narrazione collettiva digitale: un hashtag che racconta la città , attraverso le foto ed i contenuti postati sui social network e che conta già oltre 500 post. Il necessario passaggio dalla community digitale all’incontro reale, ha trovato una dimensione ancor più estesa nella piazza del Capodanno Rai, piazza Mario Pagano, e nel centro cittadino, teatro della narrazione proposta da Ragone.
Il libro rappresenta un primo e importante tentativo di memoria del racconto collettivo, con l’ambizione di poter trasformare le visioni proposte in azioni concrete da suggerire e sottoporre ai decisori.
A parlare sono personalità e protagonisti della scena cultura ed artistica lucana e nazionale, operanti in diversi ambiti specifici (architetti, urbanisti, docenti, accademici, giuristi, arti figurative e performative, professionisti di settore, giornalisti, scrittori, intellettuali) e che spesso, con risultati eccellenti, hanno espresso le proprie capacità artistiche e professionali ben oltre i propri confini regionali. Può essere la città di Potenza, una città visibile? Quali sono le sue potenzialità ? Quale il futuro ruolo culturale? Quali le prospettive dei giovani abitanti? Come annullare le distanze centro/periferie? Come attuare, davvero, il progetto Basilicata 2019 nel contesto meridionale? Come superare pregiudizi e campanilismi in nome di uno sviluppo omogeneo per la Basilicata? Come cambiare la narrazione della città capoluogo di Regione?







