Nessuna filosofia. Presentazione del libro di Roberto Zito al Polo Bibliotecario di Potenza

In un tempo che chiede risposte rapide, posizioni nette e prestazioni cognitive sempre più efficienti, Nessuna filosofia sceglie consapevolmente un’altra postura: quella della sospensione, dell’ascolto, del dubbio come forma di pensiero.

Venerdì 23 febbraio, alle ore 17.00, il Polo Bibliotecario di Potenza ospiterà la presentazione del libro Nessuna filosofia di Roberto Zito, un appuntamento che si annuncia come un vero e proprio attraversamento tra filosofia, arte, scienza e immaginazione.

Un libro che non offre risposte, ma apre spazi

Nessuna Filosofia – Roberto Zito

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Nessuna filosofia non è un manuale né un trattato. È una raccolta di quaderni che abitano il margine tra il dire e il tacere, tra il pensiero che osserva e quello che si lascia attraversare dall’esperienza. In queste pagine la filosofia non si propone come sistema, ma come pratica di attenzione verso ciò che resta opaco, contraddittorio, umano.

In dialogo implicito con il nostro presente tecnologico e iper-performativo, il libro rivendica l’otium come spazio generativo: non fuga dal mondo, ma modo diverso di restarvi.

Il dialogo con l’autore

Dopo i saluti istituzionali di Luigi Catalani, direttore del Polo Bibliotecario, il pomeriggio entrerà nel vivo con un dialogo corale che metterà in relazione linguaggi e saperi differenti.

Dialogano con l’autore:

  • Teresa Fiordelisi, Presidente BCC Basilicata
  • Santino Bonsera, Fondazione Premio Letterario Basilicata
  • Nicola Cavallo, Professore ordinario di Fisica Sperimentale
  • Manuela Stefanelli, AI & Communication Manager

A moderare l’incontro sarà Antonio Candela, Universosud Edizioni.

Un invito alla sosta

La presentazione di Nessuna filosofia non è solo un evento editoriale, ma un invito a rallentare, a fermarsi, a condividere un tempo di ascolto. In un’epoca dominata dall’automatismo della risposta, questo libro ci chiede qualcosa di più semplice e radicale: sostare nel dubbio, abitare le domande, restare umani.

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